Allegoria delle Scienze, della Poesia e della Storia

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1720

Pellegrini Giovanni Antonio

Tipo di oggetto
modello
Soggetto
allegoria delle Scienze, della Poesia e della Storia
Materia e tecnica
tela (pittura a olio)
Misure
altezza 33 cm; larghezza 57 cm
Acquisizione
legato, Volpi Bassani D'Amico Sandra Maria, 1996
Edificio
Accademia Carrara
Settore/Area
Esposizione permanente
Piano
2
Sala
13
Numero di inventario
06AC00959
Bibliografia
Morassi A., Pellegrini e Guardi, Emporium, 1958; Garas K., Giovanni Antonio Pellegrini párizsi mennyezetképe, Bulletin du Musée Hongrois des Beaux-Arts, 1962; Pallucchini R., La pittura nel Veneto: il Settecento, (Milano: 1995), pp. 87-88; La raccolta Maria Volpi Bassani D'Amico, (Bergamo: 1996), p. 15
Mostre
1996, Bergamo, Accademia Carrara, La raccolta Maria Volpi Bassani D'Amico

Giovan Antonio Pellegrini ha rivestito un ruolo da protagonista nell’ambito della pittura veneziana del Settecento per il suo stile spigliato e brillante, dal carattere completamente rococò. La sua educazione e il suo tirocinio artistico avvengono nella bottega di Paolo Pagani, con il quale collabora diversi anni, per poi arricchire la sua formazione a Roma, dove rimane colpito dalla pittura di Baciccio e di Luca Giordano, e a Venezia, dove a influenzarlo è soprattutto Sebastiano Ricci. Punto di svolta nel suo percorso è il matrimonio con Angela Carriera, sorella della celebre pittrice Rosalba Carriera, che gli apre le porte di una committenza internazionale, come testimoniano i numerosi incarichi che riceve dalle principali corti europee, da Vienna a Londra, dalla Moravia a Parigi. Il bozzetto dell’Accademia Carrara, forse da collegare ad un secondo di collezione privata raffigurante la Pigrizia, la Vigilanza e l’Utilità, venne realizzato in occasione di una prestigiosa quanto sfortunata committenza ricevuta dal pittore nella capitale francese: la decorazione del soffitto della Sala del Consiglio della Banque Royale eseguita nel 1619 e distrutta appena due anni dopo. Le descrizioni consentono di riconoscere nella parte inferiore il gruppo della Poesia, delle Scienze della Storia che scrive sulle ali del Tempo; in alto compaiono Minerva armata, Mercurio e la Verità alata che suona la tromba.

Allegoria delle Scienze, della Poesia e della Storia | Pellegrini Giovanni Antonio, 1675/ 1741 | 06AC00959

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Note storiche

Giovan Antonio Pellegrini ha rivestito un ruolo da protagonista nell'ambito della pittura veneziana del Settecento per il suo stile spigliato e brillante, dal carattere completamente rococò. La sua educazione e il suo tirocinio artistico avvengono nella bottega di Paolo Pagani, con il quale collabora diversi anni, per poi arricchire la sua formazione a Roma, dove rimane colpito dalla pittura di Baciccio e di Luca Giordano, e a Venezia, dove a influenzarlo è soprattutto Sebastiano Ricci. Punto di svolta nel suo percorso è il matrimonio con Angela Carriera, sorella della celebre pittrice Rosalba Carriera, che gli apre le porte di una committenza internazionale, come testimoniano i numerosi incarichi che riceve dalle principali corti europee, da Vienna a Londra, dalla Moravia a Parigi. Il bozzetto dell'Accademia Carrara, forse da collegare ad un secondo di collezione privata raffigurante la Pigrizia, la Vigilanza e l'Utilità, venne realizzato in occasione di una prestigiosa quanto sfortunata committenza ricevuta dal pittore nella capitale francese: la decorazione del soffitto della Sala del Consiglio della Banque Royale eseguita nel 1619 e distrutta appena due anni dopo. Le descrizioni consentono di riconoscere nella parte inferiore il gruppo della Poesia, delle Scienze della Storia che scrive sulle ali del Tempo; in alto compaiono Minerva armata, Mercurio e la Verità alata che suona la tromba.