Adorazione dei Pastori

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1561

Maestro del 1561 (Giovanni Antonio Polacini?)

Tipo di oggetto
placchetta
Soggetto
adorazione dei pastori
Materia e tecnica
lega di rame (fusione)
Misure
altezza 201 mm; larghezza 150 mm
Acquisizione
donazione, Scaglia Mario, 2022
Dipartimento/Sezione
Scultura e arti decorative
Collezione
Collezione Mario Scaglia
Edificio
Accademia Carrara
Settore/Area
Esposizione permanente
Piano
2 piano
Sala
Sala 05
Numero di inventario
22SCP0321

Siamo di fronte ad una grande placchetta di soggetto sacro: un’Adorazione dei Pastori datata 1561, in basso, nella sezione del capitello in centro, e recante in alto, sulla trabeazione del poderoso edificio in secondo piano, l’iscrizione “PARM INVENIT”. La fattura di questo rilievo è raffinatissima, perché alla fusione l’artista ha fatto seguire un meticoloso lavoro di cesello per sottolineare le trame delle stoffe, i capelli, i particolari architettonici, dorando anche buona parte della placchetta. Solo in tempi recenti lo studioso Michael Riddick ha proposto di attribuire questa, e altre placchette affini già etichettate sotto il nome di “Maestro del 1561” a Giovanni Antonio Polacini, un armaiolo di origine romana attivo nell’area milanese nella seconda metà del 500.

Adorazione dei Pastori | Maestro del 1561 (Giovanni Antonio Polacini?), Nord Italia, XVI secolo | 22SCP0321

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Note storiche

Siamo di fronte ad una grande placchetta di soggetto sacro: un’Adorazione dei Pastori datata 1561, in basso, nella sezione del capitello in centro, e recante in alto, sulla trabeazione del poderoso edificio in secondo piano, l’iscrizione “PARM INVENIT”. La fattura di questo rilievo è raffinatissima, perché alla fusione l’artista ha fatto seguire un meticoloso lavoro di cesello per sottolineare le trame delle stoffe, i capelli, i particolari architettonici, dorando anche buona parte della placchetta. Solo in tempi recenti lo studioso Michael Riddick ha proposto di attribuire questa, e altre placchette affini già etichettate sotto il nome di “Maestro del 1561” a Giovanni Antonio Polacini, un armaiolo di origine romana attivo nell’area milanese nella seconda metà del 500.