- Tipo di oggetto
- placchetta
- Soggetto
- adorazione dei pastori
- Materia e tecnica
- rame (sbalzo)
- Acquisizione
- donazione, Scaglia Mario, 2022
- Dipartimento/Sezione
- Scultura e arti decorative
- Collezione
- Collezione Mario Scaglia
- Edificio
- Accademia Carrara
- Settore/Area
- Esposizione permanente
- Piano
- 2
- Sala
- 5
- Numero di inventario
- 22SCP0458
Questo piccolo tabernacolo in legno reca, al centro, un ovale in vetro sul quale è applicato un sottilissimo bassorilievo dorato raffigurante la Madonna, Giuseppe e due pastori in adorazione del Bambino. La firma in basso a destra “IOANNES ANT(ONIU)S V. F(ECIT)”, permette di associare l’invenzione di questo rilievo a Giovanni Bernardi, un famosissimo incisore di cristalli di origine emiliana, che firmò “IOANNES” una composizione pressoché identica a questa (conservata presso il Victoria & Albert Museum di Londra). Questo esemplare, con alcune modifiche iconografiche, presenta anche l’aggiunta di un altro nome nello spazio della firma, quello di “ANTONIUS V.” che resta ancora sconosciuto.
Adorazione dei pastori | Antonio V.; copia da Giovanni Bernardi, Castelbolognese (Ravenna), 1494-Roma, 1539 | 22SCP0458
Note storiche
Questo piccolo tabernacolo in legno reca, al centro, un ovale in vetro sul quale è applicato un sottilissimo bassorilievo dorato raffigurante la Madonna, Giuseppe e due pastori in adorazione del Bambino. La firma in basso a destra “IOANNES ANT(ONIU)S V. F(ECIT)”, permette di associare l’invenzione di questo rilievo a Giovanni Bernardi, un famosissimo incisore di cristalli di origine emiliana, che firmò “IOANNES” una composizione pressoché identica a questa (conservata presso il Victoria & Albert Museum di Londra). Questo esemplare, con alcune modifiche iconografiche, presenta anche l’aggiunta di un altro nome nello spazio della firma, quello di “ANTONIUS V.” che resta ancora sconosciuto.