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Guidi Domenico
Busto di Alessandro Rondinini
- “Schottmuller F., Zwei busten von Algardi in Berlin Schlossmuseum, Jarbuch der Koniglich Preussischen Kunstsammlungen, 1923” pp. 125-126
- “Nava Cellini A., Per l'integrazione e lo svolgimento della ritrattistica di Alessandro Alga rdi, Paragone, 1964” p. 22
- “Pope-Hennessy J., A Portrait Skeetch Model by Algardi, Victoria and Albert Museum Yearbook, 1974” v. IV p. 42
- “Schlegal U., Il Ritratto di Felice Zacchia Rondinini di Domenico Guidi, Antologia di Belle Arti, 1977” n. 1 pp. 26-28
- “Il conoscitore d'arte: sculture dal XV al XIX secolo della collezione di F ederico Zeri, (Milano: 1989)” pp. 36-37 n. 11
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“Il conoscitore d'arte: sculture dal XV al XIX secolo della collezione di Federico Zeri”Milano, Museo Poldi Pezzoli10.03.1989 - 14.05.1989
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“Il conoscitore d'arte: sculture dal XV al XIX secolo della collezione di Federico Zeri”Bergamo, Accademia Carrara03.06.1989 - 23.07.1989
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“La Donazione Federico Zeri. Cinquanta sculture per Bergamo”Bergamo, Palazzo della Ragione30.03.2000 - 25.06.2000
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“Il capolavoro non esiste”Bressanone, Museo diocesano14.05.2011 - 28.08.2011
Descrizione dell'opera
Esponente della nobiltà romana, il marchese Alessandro Rondinini era magistrato e membro del Collegio dei Segretari Apostolici, appassionato d’arte e collezionista di antichità. Il busto venne eseguito per il progetto mai portato a compimento della cappella di famiglia in Santa Maria della Concezione ai Monti a Roma. Esso presenta una impostazione che deriva dai modelli di Algardi, maestro di Domenico Guidi, distinguendosi per la sobria eleganza delle forme e per la compostezza dei panneggi.