Catalogo online
Chiulinovich Giorgio detto Schiavone (1433-1436/ 1504)
Sant'Alessio
- “Lochis G., La Pinacoteca e la Villa Lochis alla Crocetta di Mozzo presso Bergamo: con notizie biografiche degli autori dei quadri, (Milano: 1846)” n. 141
- “Lochis G., La Pinacoteca e la Villa Lochis alla Crocetta di Mozzo presso Bergamo con notizie biografiche degli autori dei quadri, (Bergamo: 1858)” p. 82 n. 162
- “Crowe J. A./ Cavalcaselle G. B., A history of Painting in north Italy : Venice, Padua, Vicenza, Verona, Fer rara, Milan, Friuli, Brescia, from the fourteenth to the sixteenth century, (London: 1871)” p. 342
- “[Lochis C./ Baglioni F.], Catalogo dei quadri esistenti nelle Gallerie della Accademia Carrara di Be lle Arti in Bergamo, (Bergamo: 1881)” p. 83
- “Lermolieff I., Kunstkritische Studen uber italienisce Malerei. Die Galerien zu Munchen un d Dresden, (Leipzig: 1891)” p. 231
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“Kunstschätze der Lombardei”Zurich, Kunsthaus Zurich1948
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“Mantegna e le arti a Verona 1450-1500”Verona2006 - 2007
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“Pittura italiana dal Rinascimento al XVIII secolo. Capolavori dell'Accademia Carrara di Bergamo”Losanna, Fondation de l'Ermitage2008
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“I grandi veneti. Da Pisanello a Tiziano, da Tintoretto a Tiepolo. Capolavori dell'Accademia Carrara di Bergamo”Roma, Chiostri del Bramante2010
Descrizione dell'opera
Questa grande tavola, cui fa da pendant quella con il San Girolamo, faceva parte di un più ampio polittico dipinto dall'artista croato Giorgio Chiulinovich, detto Schiavone, attivo a Padova tra gli allievi di Francesco Squarcione, maestro anche di Andrea Mantegna. Il santo è in piedi, sotto l'arco di di un edificio classicheggiante e si staglia contro un paesaggio dal cielo percorso da sottili nubi e, in basso, un prato tagliato da una strada e diversi arbusti. Il santo regge il lungo bastone da pellegrino e tiene nella mano destra un crocifisso e nella sinistra un rosario di perle di corallo rosso acceso, così come è rossa la croce che porta sul petto.