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Giovanni Maria Benzoni, 1809/ 1873 (?)

Busto di Ebe

ca. 1820 - ca. 1830
N. Inventario
58SC00005
Tipo di oggetto
busto
Tecnica
scultura
Dimensioni
57.0 x 27.0 cm
Stato
Non esposto
Bibliografia
  • “Ricci C., Accademia Carrara in Bergamo. Elenco dei quadri, (Bergamo: 1930)” p. 2
  • “Comune di Bergamo, Immissione del Comune di Bergamo nella titolarietà della Accademia Carrara, (Bergamo: 1958)” p. 21 n. 5
  • “Per una galleria d'arte moderna, (Bergamo: 1985)” p. 79
  • “Rossi F., 4. Catalogo dei dipinti sec. XIX, (Bergamo: 1995)” p. 30 n. 61
  • “Rossi F., Accademia Carrara. 4. Catalogo dei dipinti sec. XIX, (Bergamo: 1995)” pp. 30-31
  • “Canova l'ideale classico tra scultura e pittura, (Cinisello Balsamo: 2009)” p. 316 n. VIII.5.
Mostre
  • “Per una galleria d'arte moderna”
    Bergamo, Accademia Carrara
    09.11.1985 - 31.03.1986
  • “Canova l'ideale classico tra scultura e pittura”
    Forlì, Musei San Domenico
    25.01.2009 - 21.06.2009

Descrizione dell'opera

Si tratta di una copia della testa dell'Ebe di Antonio Canova, derivata dalla versione del 1808 realizzata in marmo per Lord Cawdore per la contessa Veronica Guarini. Di questa copia, giunta nelle collezioni dell'Accademia Carrara nel 1929 con il legato di Emilia Steiner Frizzoni, non si conosce la provenienza. Questo perché la celebrità del prototipo canoviano e la grande diffusione dei suoi modelli in gesso portò ad un rapido diffondersi di copie realizzate in diversi materiali e formati. Grazie alle fonti, sappiamo che talvolta le repliche, che per estrema eleganza nelle finiture potevano essere quasi paragonabili agli originali, erano eseguite a Roma da artisti appartenuti alla cerchia del Canova. Questo permise ai committenti di continuare ad apprezzare l'opera del Canova anche dopo la sua morte. Non è da escludere che anche il busto in Accademia Carrara sia stato realizzato in quell'ambiente di cui faceva parte Giovanni Maria Benzoni, al quale l'opera era stata dubitativamente attribuita al momento dell'acquisizione in Carrara (S. Grandesso, 2009, p. 316).