Catalogo online
Leone Leoni, Arezzo, 1509-Milano, 1590; Vecellio Tiziano
Carlo V d’Asburgo
- “G. Zaccariotto, La collezione di medaglie Mario Scaglia. Catalogo., (Bologna/Cinisello Balsamo: Fondazione Zeri/Silvana editoriale 2020)” p. 216, n. 200
Descrizione dell'opera
Leone Leoni fu per diversi decenni lo scultore della corte imperiale e i primi lavori che fece per Carlo V furono proprio delle medaglie. Questa medaglia, in particolare, non fu un’invenzione solo di Leoni, ma lo scultore modellò il ritratto dell’imperatore partendo da un dipinto di Tiziano Vecellio. Il dipinto, oggi perduto a causa di un incendio, ritraeva Carlo con la moglie, Isabella d’Aviz di Portogallo e siamo fortunatamente in grado di conoscerlo grazie a una copia che di questo dipinto fece Peter Paul Rubens (oggi conservata al Palacio de Liria di Madrid). L’atmosfera privata del dipinto, e quindi della medaglia, mostra Carlo non in armatura, ma in abiti civili, con una berretta piatta e una veste, che lascia comunque intravvedere il collare dell’ordine del Toson d’oro.