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Carnovali Giovanni detto Piccio, 1804/ 1873

Ritratto del conte Pietro Andrea Spini

ca. 1842
N. Inventario
06AC00924
Tipo di oggetto
dipinto
Tecnica
pittura a olio
Dimensioni
201 x 119 cm
Posizione
Sala 15
Stato
Esposto
Collezione
Dono Antonio Pesenti, 1981
Bibliografia
  • “Mostra del ritratto italiano dalla fine del sec. 16. all'anno 1861, (Firenze: 1911)” p. 65 n. 23
  • “Orefici A., Le portrait italien depuis la fin de la Renaissance jusqu'au XIX siècle (1 580-1861) et l'Exposition e Florence de 1911, (Firenze: 1912)” p. 15
  • “Caversazzi C., Giovanni Carnovali detto il Piccio, (Bergamo: 1933)” p. 105; tavole/figure: tav. 13
  • “Caversazzi C., Giovanni Carnovali detto il Piccio, (Bergamo: 1946)” pp. 13, 134, 153
  • “Il Piccio, (Bergamo: 1952)” n. 8
  • “Valsecchi M., Giovanni Carnovali il Piccio nelle collezioni private bergamasche, (Varese: 1970)” p. 9
  • “Il Piccio e artisti bergamaschi del suo tempo, (Milano: 1974)” p. 47
  • “Rossi F., Accademia Carrara. Donazioni 1979-1982, (Bergamo: 1983)” p. 16
  • “Hayez, (Milano: 1985)” p. 272 n. 136
  • “Rossi F., La Galleria dell'Accademia Carrara in Bergamo, (Roma: 1987)” p. 81 n. 1490
  • “Rossi F., Giovanni Carnovali detto il Piccio, I pittori bergamaschi dell'Ottocento, 1992” p. 74
  • “Rossi F., 4. Catalogo dei dipinti sec. XIX, (Bergamo: 1995)” p. 102 n. 1490
  • “De Vecchi P./ Piatto M., Giovanni Carnovali detto il Piccio. Catalogo ragionato, (Milano: 1998)” p. 148 n. 67
  • “Piccio. L'ultimo romantico, (Milano: 2007)” pp. 140-141 n. 47
Mostre
  • “Mostra del ritratto italiano dalla fine del sec. XVI all'anno 1861”
    Firenze, Palazzo Vecchio
    1911
  • “Accademia Carrara. Donazioni 1979-1982”
    Bergamo, Accademia Carrara
    1983
  • “Hayez”
    Milano, Palazzo Reale
    1983
  • “Per una Galleria d'arte moderna”
    Bergamo, Accademia Carrara
    1986
  • “Piccio l'ultimo romantico”
    Cremona, Centro culturale di S. Maria della Pietà
    24.02.2007 - 10.06.2007

Descrizione dell'opera

Pietro Andrea Spini (1783-1855), era il figlio di Giovanni Spini di Albino, primo protettore del Piccio, e fratello di Anastasia, a sua volta immortalata dal pittore. In famiglia rivestiva un ruolo importante e dopo la morte del padre divenne l'amministratore del patrimonio degli Spini. Il pittore, che lo conosceva bene, lo ritrae in abito da mattina, insieme al suo cane, in un paesaggio arioso in cui si scorge il santuario della Madonna del Pianto. Nella mano esibisce l’attestato della medaglia d’oro vinta nel 1832 ad un concorso di sperimentazione agronomica.


Opere dello stesso autore

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Carnovali Giovanni detto Piccio, 1804/ 1873