Open Call – Gestione e collaborazione alla valorizzazione culturale del Bistrot

L’Accademia Carrara, istituzione museale di riferimento a livello nazionale e internazionale, promuove una open call per l’individuazione di un soggetto al quale affidare la gestione del suo bistrot, situato all’interno de “i Giardini PwC”.
Fondazione Accademia Carrara è una Fondazione senza scopo di lucro, disciplinata dal codice civile e leggi complementari che ha come scopi statutari la promozione, la formazione e la diffusione di espressioni della cultura e dell’arte, promuovendo in particolare la valorizzazione e la pubblica fruizione del patrimonio artistico, storico e culturale dell’Accademia Carrara di Bergamo e ponendosi quale centro di ricerca avanzata nel campo degli studi umanistici, storici, filologici e scientifici relativi all’arte, interagendo con istituti culturali, musei, accademie, università ed altri organismi nazionali e internazionali, anche al fine di sviluppare sinergie e forme di collaborazione di alta cultura.
PwC Italia, network con oltre 364.000 professionisti in tutto il mondo, di cui oltre 9.000 in Italia, impegnati a garantire qualità nei servizi di revisione, di consulenza strategica, legale e fiscale alle imprese, è partner strategico del museo nella gestione del giardino e delle attività utili a valorizzarlo.
L’iniziativa si inserisce nella più ampia strategia e visione della Fondazione Accademia Carrara, volta a consolidare il museo come spazio pubblico aperto e dinamico, capace di integrare la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico-artistico, la ricerca, la sperimentazione curatoriale e nuove forme di esperienza culturale.
In questa prospettiva, “i Giardini PwC” sono intesi come parte integrante del museo, un luogo in cui valorizzare nuove forme di arte contemporanea, nell’ottica di costruzione di un museo a cielo aperto, e in cui generare l’incontro tra pubblici diversi e nuove occasioni di partecipazione, socialità e produzione culturale (Allegato A, progetto culturale de “i giardini PwC”).
Il soggetto ricercato attraverso la presente call è invitato a delineare un progetto di gestione del bistrot di medio-lungo periodo, da declinare dal punto di vista creativo ed economico, e da considerare come parte integrante dell’offerta museale, quindi in stretta connessione con l’attività culturale svolta in Accademia Carrara.

Contesto e identità
Fondata nel 1796 per volontà del conte Giacomo Carrara, l’Accademia Carrara è un’istituzione nata dal collezionismo illuminato e cresciuta nel tempo grazie ai lasciti di mecenati che hanno scelto di mettere a disposizione della collettività il proprio patrimonio artistico.
Ancora oggi, questa vocazione pubblica e civile costituisce il fondamento identitario del museo. Le collezioni custodiscono un patrimonio straordinario che attraversa la storia dell’arte italiana dal Gotico all’Ottocento, con capolavori di maestri quali Pisanello, Mantegna, Bellini, Raffaello e Botticelli.
Dal 2015 la gestione del museo è affidata alla Fondazione Accademia Carrara, fondazione di partecipazione senza scopo di lucro che opera per la tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio culturale.
Oltre alla conservazione e alla valorizzazione della collezione permanente, l’Accademia Carrara sviluppa un lavoro di ricerca da cui consegue una programmazione di esposizioni temporanee di rilievo internazionale, attività educative, progetti di mediazione culturale e iniziative volte ad ampliare e diversificare i pubblici.
In questo quadro si inserisce il progetto de “i Giardini PwC” (inaugurati nel settembre 2024), (Allegato B, planimetria dell’area) a completamento dell’esperienza di visita e restituendo al contempo alla collettività un luogo verde inedito. Il progetto, a firma dell’Architetto Antonio Ravalli dell’omonimo studio e premiato con il Premio Italiano di Architettura 2025, realizza la storica visione dell’architetto Leopold Pollack, che già all’inizio dell’Ottocento immaginava in quest’area un giardino a servizio dell’Accademia. In questo contesto, “i Giardini PwC” e il Bistrot rappresentano un’infrastruttura strategica per estendere l’esperienza di visita e favorire nuove modalità di fruizione del museo, rafforzando il legame con la città attraverso pratiche culturali e momenti di socialità.

Oggetto della Call
La call è finalizzata alla selezione di un operatore economico cui affidare:

  • la gestione del bistrot situato all’interno del complesso museale (Via della Noca, 7);
  • la cura e valorizzazione del giardino di pertinenza del bistrot come spazio di fruizione pubblica (Allegato C, planimetria bistrot e area di pertinenza).

Contesto e forniture
Il bistrot è fornito di tutti gli arredi necessari e di tutte le strumentazioni idonee allo sviluppo dell’attività richiesta. Si richiede di effettuare un sopralluogo per verificare accessibilità, spazi, arredi, attrezzature ed ogni ulteriore aspetto ambientale.

Autorizzazioni e licenze
A carico del Proponente, con il supporto e la collaborazione della Fondazione Accademia Carrara per quanto necessario.

Visione progettuale
L’Accademia Carrara intende il bistrot e il giardino come: estensione dell’esperienza museale, integrata alla visita al museo; spazio ibrido tra cultura e convivialità, accessibile gratuitamente anche senza biglietto di accesso al museo; luogo di relazione con la città di Bergamo, capace di attivare nuovi pubblici.

Il progetto dovrà dialogare con:

  • l’identità storico-artistica del museo;
  • la programmazione espositiva;
  • la dimensione paesaggistica e sensibile del giardino e il contesto urbano nel quale questo spazio si inserisce.

Linee guida per la proposta

Offerta gastronomica

  • standard qualitativi coerenti con il contesto museale;
  • valorizzazione del territorio bergamasco e lombardo in chiave contemporanea;
  • attenzione a sostenibilità, stagionalità e filiere corte;
  • capacità di dialogare con un pubblico eterogeneo, sia locale che internazionale;
  • capacità di elaborare proposte in relazione alle opere del museo e alla sua programmazione culturale.

Integrazione con il museo
Il gestore selezionato collaborerà con l’Accademia Carrara per:

  • sviluppare iniziative connesse all’identità del museo e alla sua programmazione (mostre temporanee, eventi, progetti di valorizzazione culturale…);
  • condivisione dell’immagine e identità del bistrot al fine di garantire una coerenza estetica e qualitativa con il museo.

Requisiti di partecipazione
Possono partecipare operatori economici singoli o associati che dimostrino:

  • esperienza documentata nel settore della ristorazione;
  • competenze nell’organizzazione di eventi legati al settore della ristorazione;
  • solidità economico-finanziaria; conoscenza dell’Accademia Carrara e del contesto in cui il bistrot si inserisce

Criteri di valutazione
Le candidature, previ eventuali chiarimenti e approfondimenti tra le parti, saranno valutate sulla base dei seguenti criteri:

  • qualità e originalità della proposta progettuale;
  • coerenza con la visione culturale dell’Accademia Carrara;
  • capacità di integrazione tra offerta gastronomica e dimensione culturale;
  • sostenibilità economica e gestionale;
  • valore economico della proposta;
  • esperienza pregressa del proponente.

Si precisa che Fondazione Accademia Carrara è un Ente di diritto privato e, nell’ambito di procedure trasparenti, si riserva ogni valutazione finale.

Durata e condizioni principali

  • durata della concessione: [3+3 anni];
  • modalità economiche: [canone fisso e/o percentuale sul fatturato];
  • obbligo di apertura in coerenza con gli orari del museo e con eventi straordinari;
  • possibilità di apertura in orari ulteriori in coerenza con il format proposto;
  • ulteriori dettagli saranno specificati nella documentazione contrattuale.

Modalità di partecipazione
Le candidature dovranno pervenire entro le ore 12:00 di venerdì 10 luglio 2026 e potranno essere inviate esclusivamente tramite posta elettronica al seguente indirizzo: fondazionecarrara@pec.it
I soggetti interessati dovranno presentare:

  • concept progettuale del format di gestione (max 10 pagine);
  • proposta gastronomica e articolazione dell’offerta economica al pubblico;
  • idea di attivazione del giardino;
  • modello gestionale ed economico-finanziario;
  • proposta economica;
  • portfolio e referenze.

Selezione: luglio 2026
Avvio gestione: ottobre 2026

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