Questa piccola tavola risulta essere il frammento di un’opera di dimensioni maggiori, smembrata in un momento imprecisato della sua storia, che è giunta nelle collezioni dell’Accademia Carrara con il lascito di Giovanni Morelli. Attribuita a Vicino da Ferrara, un pittore ricostruito dallo storico dell’arte Roberto Longhi, l’opera raffigura un angelo piangente, riconoscibile per l’aureola scorciata e quelle che sembrano essere le ali (riconoscibili nelle due protuberanze che partono dalle spalle). Nelle collezioni del Castello Reale del Wael di Cracovia è conservato un altro probabile frammento di questa tavola, raffigurante un Cristo con la corona di spine.
Angelo che piange | Vicino da Ferrara (Ferrara, seconda metà del XV secolo) | 58MR00046