L’artista ferrarese si riconosce nel disegno nervoso delle figure, nei volumi scivolosi dei corpi, negli incarnati color di pietra, mentre non si sa nulla sull’origine dell’opera. È nata così come la vediamo? Era parte di una composizione più ampia? Gli studiosi si interrogano ancora. Di certo il fondo oro è stato ripreso in un secondo momento. In questo spazio dai confini indefiniti, la Madonna e il Bambino benedicente sono assorti in un dialogo tutto loro, solidi e scultorei sul trono decorato da gemme. La tavola faceva probabilmente parte di un polittico più ampio, sul quale sono state fatte diverse ipotesi, ma senza riuscire ad arrivare a una conclusione univoca.
Madonna con Bambino in trono | Tura Cosme’ (1433 ca./ 1495) | 81LC00233