Cristo morto si erge dal sepolcro, il corpo nudo e ferito, gli occhi chiusi. L’immagine ha origini bizantine e come un’icona appare severa e magnetica nella sua essenzialità, perfetta per la funzione che è chiamata a svolgere: creare un legame intenso con chi osserva, invitando a sentirsi partecipe dei sentimenti di Gesù. L’arco a rilievo è ottenuto a pastiglia, cioè modellando il gesso e coprendolo con foglia d’oro, una tecnica che richiama lo sfarzo della pittura tardogotica.
Vir dolorum | Piero di Giovanni detto Lorenzo Monaco, notizie 1391-1422 | 58MR00011