Home » Maestro dei cartellini
La grande tavola con l’immagine di san Paolo, assieme alla gemella con san Pietro, faceva parte di un polittico posto sull’altare maggiore della chiesa di Sant’Agostino a Bergamo, oggi smembrato tra l’Accademia Carrara, la Pinacoteca Malaspina di Pavia e una collezione privata (ma già Fondazione Cini). Grazie alla presenza nelle due tavole di elementi lombardi ma anche stilemi veneti, Roberto Longhi ha ricostruito il corpus pittorico di questo anonimo maestro che Aldo Galli ha battezzato come “Maestro dei Cartellini”, in riferimento a tasselli di carta, recanti i nomi dei santi, incollati sulla superficie di alcuni altri dipinti a lui attribuiti.
San Paolo | Maestro dei cartellini, metà del XV secolo | 58AC00016
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La grande tavola con l’immagine di san Pietro, assieme alla gemella con san Paolo, faceva parte di un polittico posto sull’altare maggiore della chiesa di Sant’Agostino a Bergamo, oggi smembrato tra l’Accademia Carrara, la Pinacoteca Malaspina di Pavia e una collezione privata (ma già Fondazione Cini). Grazie alla presenza nelle due tavole di elementi lombardi ma anche stilemi veneti, Roberto Longhi ha ricostruito il corpus pittorico di questo anonimo maestro che Aldo Galli ha battezzato come “Maestro dei Cartellini”, in riferimento a tasselli di carta, recanti i nomi dei santi, incollati sulla superficie di alcuni altri dipinti a lui attribuiti.
San Pietro | Maestro dei cartellini, metà del XV secolo | 58AC00020