Figlio del conte Antonio Defendente Tadini e di Maria Guizzardi, Antonio Tadini (Romano di Lombardia, 30 gennaio 1754 – 14 luglio 1830) è stato un ingegnere e matematico, nonché docente di fisica presso il Collegio Mariano di Bergamo. Fu autore di importanti studi di ingegneria idraulica, tra gli altri le Tavole idro-metriche per la dispensa delle acque correnti per uso della Regia Città di Bergamo, pubblicato nel 1825. Diotti, direttore della Scuola di Pittura dell’Accademia Carrara, lo ritrae nel 1826 proprio con in mano dei fogli di appunti manoscritti che si riferiscono chiaramente a questo trattato. L’ampia veduta sullo sfondo, che raffigura una veduta del ponte di Gorle sul Serio, è dovuta alla collaborazione di Pietro Ronzoni (Sedrina, 28 novembre 1781 – Bergamo, 29 aprile 1862), amico di Diotti e specialista nella pittura di paesaggio.
Ritratto dell’ingegnere idraulico Giovan Antonio Tadini | Giuseppe Diotti, 1779/ 1846 | 06CB00171