Sant’Apollonia privata dei denti

La tavoletta faceva parte, assieme alla gemella con la santa accecata, di un più ampio polittico, del quale altri pezzi si conservano in un musei italiano (Bassano del Grappa, Museo Civico) e in uno americano (Washington, DC, National Gallery of Art). I due dipinti invitano a essere osservati da vicino per apprezzare i colori, la varietà degli abiti, i dettagli delle architetture. L’autore di queste opere è Giovanni d’Alemagna, un artista tedesco che lavorava a venezia nella bottega del muranese Antonio Vivarini, del quale sposò la sorella. La scena brulica di personaggi abbigliati con sfarzosi abiti e fantasiosi cappelli: in primo piano i protagonisti della scena, in secondo piano, sopra ballatoi di costruzioni tra il realistico e l’inventato, una folla di astanti osserva curiosa.

Sant’Apollonia privata dei denti | Giovanni d’Alemagna (notizie 1441-1450) | 58AC00015

Sant’Apollonia accecata

La tavoletta faceva parte, assieme alla gemella con la santa accecata, di un più ampio polittico, del quale altri pezzi si conservano in un musei italiano (Bassano del Grappa, Museo Civico) e in uno americano (Washington, DC, National Gallery of Art). I due dipinti invitano a essere osservati da vicino per apprezzare i colori, la varietà degli abiti, i dettagli delle architetture. L’autore di queste opere è Giovanni d’Alemagna, un artista tedesco che lavorava a venezia nella bottega del muranese Antonio Vivarini, del quale sposò la sorella. La scena brulica di personaggi abbigliati con sfarzosi abiti e fantasiosi cappelli: in primo piano i protagonisti della scena, in secondo piano, sopra ballatoi di costruzioni tra il realistico e l’inventato, una folla di astanti osserva curiosa.

Sant’Apollonia accecata | Giovanni d’Alemagna (notizie 1441-1450) | 58AC00014