Ritratto di gentildonna

Il dipinto è stato reso noto nel 1982 da Maria Cristina Gozzoli, che lo considera un’opera giovanile e lo confronta stilisticamente al ben più monumentale Ritratto di Cecilia Colleoni, firmato e datato 1705. Non sono molti i ritratti, soprattutto femminili, realizzati da Fra’ Galgario nel primo decennio del ‘700 quando, dopo aver trascorso poco più di un decennio a Venezia come allievo e rivale del maggior ritrattista del momento Sebastiano Bombelli, il frate torna nella natìa Bergamo, dove resterà fino alla morte, imponendosi come ritrattista ufficiale di tutta la nobiltà bergamasca. 

Ritratto di gentildonna | Ghislandi Vittore detto Fra’ Galgario, 1655/ 1743 | 06ACDP054