Crocifisso

Torna ai risultati

post 1570

Guglielmo Della Porta

Tipo di oggetto
scultura
Soggetto
Cristo crocifisso
Materia e tecnica
lega di rame (fusione)
Acquisizione
donazione, Scaglia Mario, 2022
Dipartimento/Sezione
Scultura e arti decorative
Collezione
Collezione Mario Scaglia
Edificio
Accademia Carrara
Settore/Area
Esposizione permanente
Piano
2 piano
Sala
Sala 05
Numero di inventario
22SCS0107

Lo scultore comasco Guglielmo Della Porta si trasferì presto nella Roma di papa Paolo III Farnese, dove divenne uno dei più prolifici creatori, tra le altre cose, anche di piccoli oggetti in bronzo, come placchette e crocifissi, tanto che alla sua morte, nel 1577 l’inventario della sua bottega contava decine e decine di crocifissi come questo della collezione Mario Scaglia. Della Porta aveva produttiva officina dove lavoravano diversi maestri, dalla quale uscivano repliche dei suoi modelli rifinite e meticolosamente rinettate (come questa).

Crocifisso | Guglielmo Della Porta, Porlezza (Como), 1515-Roma, 1577 | 22SCS0107

Condividi

Note storiche

Lo scultore comasco Guglielmo Della Porta si trasferì presto nella Roma di papa Paolo III Farnese, dove divenne uno dei più prolifici creatori, tra le altre cose, anche di piccoli oggetti in bronzo, come placchette e crocifissi, tanto che alla sua morte, nel 1577 l’inventario della sua bottega contava decine e decine di crocifissi come questo della collezione Mario Scaglia. Della Porta aveva produttiva officina dove lavoravano diversi maestri, dalla quale uscivano repliche dei suoi modelli rifinite e meticolosamente rinettate (come questa).