- Tipo di oggetto
- medaglia
- Soggetto
- Giuseppe Colombini; Palma con spada e libro
- Materia e tecnica
- lega di rame (fusione)
- Misure
- diametro 85,2 mm; peso 222,1 gr
- Acquisizione
- donazione, Scaglia Mario, 2022
- Dipartimento/Sezione
- Scultura e arti decorative
- Collezione
- Collezione Mario Scaglia
- Collocazione
- Non esposto
- Numero di inventario
- 22SCM0103
- Bibliografia
- G. Zaccariotto, La collezione di medaglie Mario Scaglia. Catalogo., (Bologna/Cinisello Balsamo: Fondazione Zeri/Silvana editoriale 2020), pp. 102-103, n. 75
Riconosciuta dallo stesso Mario Scaglia come opera inedita dello scultore fiorentino Adriano dei Maestri, detto Adriano Fiorentino, questa medaglia raffigura Giuseppe Colombini, originario di Parma e amico fraterno di Lorenzo de’ Medici, come testimoniano diverse lettere conservate presso l’Archivio di Stato di Firenze. L’incontro tra effigiato e artista avvene però a Napoli, dove Adriano si trasferì nel 1488 e dove Colombini ottenne l’incarico della reggenza del tribunale della Gran Corte della Vicaria di Napoli. Resta ancora misteriosa l’interpretazione del rovescio.
Giuseppe Colombini / Palma con spada e libro | Adriano Fiorentino (Adriano dei Mestri), Firenze,1450/1460-1499 | 22SCM0103
Note storiche
Riconosciuta dallo stesso Mario Scaglia come opera inedita dello scultore fiorentino Adriano dei Maestri, detto Adriano Fiorentino, questa medaglia raffigura Giuseppe Colombini, originario di Parma e amico fraterno di Lorenzo de' Medici, come testimoniano diverse lettere conservate presso l'Archivio di Stato di Firenze. L'incontro tra effigiato e artista avvene però a Napoli, dove Adriano si trasferì nel 1488 e dove Colombini ottenne l'incarico della reggenza del tribunale della Gran Corte della Vicaria di Napoli. Resta ancora misteriosa l'interpretazione del rovescio.