Argentina Pallavicini Rangoni / Scena allegorica

Torna ai risultati

ante 1550

Antonio Vicentino

Tipo di oggetto
medaglia
Soggetto
Argentina Pallavicini Rangoni; scena allegorica
Materia e tecnica
lega di rame (fusione)
Misure
diametro 64,3 mm; peso 101,8 gr
Acquisizione
donazione, Scaglia Mario, 2022
Dipartimento/Sezione
Scultura e arti decorative
Collezione
Collezione Mario Scaglia
Edificio
Accademia Carrara
Settore/Area
Esposizione permanente
Piano
2 piano
Sala
sala 10
Numero di inventario
22SCM0385
Bibliografia
G. Zaccariotto, La collezione di medaglie Mario Scaglia. Catalogo., (Bologna/Cinisello Balsamo: Fondazione Zeri/Silvana editoriale 2020), p. 174, n. 154

Argentina Pallavicini era figlia del marchese di Zibello, un piccolo feudo tra il ducato di Milano e quello di Parma e Piacenza, e visse tra Modena, Venezia e Ancona. Sposatasi con il conte Guido Rangoni, è conosciuta anche con il cognome del marito e nota per la sua attività letteraria. La Pallavicini, infatti, è ricordata come botanica e anche come prolifica poetessa in lingua volgare, ma purtroppo nulla ci resta della sua produzione poetica. In questa bellissima medaglia attribuita ad Antonio Vicentino, Argentina è raffigurata al diritto con abiti raffinatissimi alla moda del tempo, e al rovescio coronata di alloro da una Vittoria alata.

Argentina Pallavicini Rangoni / Scena allegorica | Antonio Vicentino, Venezia, att. 1525-1550 | 22SCM0385

Condividi

Note storiche

Argentina Pallavicini era figlia del marchese di Zibello, un piccolo feudo tra il ducato di Milano e quello di Parma e Piacenza, e visse tra Modena, Venezia e Ancona. Sposatasi con il conte Guido Rangoni, è conosciuta anche con il cognome del marito e nota per la sua attività letteraria. La Pallavicini, infatti, è ricordata come botanica e anche come prolifica poetessa in lingua volgare, ma purtroppo nulla ci resta della sua produzione poetica. In questa bellissima medaglia attribuita ad Antonio Vicentino, Argentina è raffigurata al diritto con abiti raffinatissimi alla moda del tempo, e al rovescio coronata di alloro da una Vittoria alata.