Carlo V d’Asburgo

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1543 - 1547

Leone Leoni, Vecellio Tiziano

Tipo di oggetto
medaglia
Soggetto
Carlo V d’Asburgo
Materia e tecnica
lega di rame (fusione)
Misure
diametro 52,4 mm; peso 31,4 gr
Acquisizione
donazione, Scaglia Mario, 2022
Dipartimento/Sezione
Scultura e arti decorative
Collezione
Collezione Mario Scaglia
Collocazione
Non esposto
Numero di inventario
22SCM0511
Bibliografia
G. Zaccariotto, La collezione di medaglie Mario Scaglia. Catalogo., (Bologna/Cinisello Balsamo: Fondazione Zeri/Silvana editoriale 2020), p. 216, n. 200

Leone Leoni fu per diversi decenni lo scultore della corte imperiale e i primi lavori che fece per Carlo V furono proprio delle medaglie. Questa medaglia, in particolare, non fu un’invenzione solo di Leoni, ma lo scultore modellò il ritratto dell’imperatore partendo da un dipinto di Tiziano Vecellio. Il dipinto, oggi perduto a causa di un incendio, ritraeva Carlo con la moglie, Isabella d’Aviz di Portogallo e siamo fortunatamente in grado di conoscerlo grazie a una copia che di questo dipinto fece Peter Paul Rubens (oggi conservata al Palacio de Liria di Madrid). L’atmosfera privata del dipinto, e quindi della medaglia, mostra Carlo non in armatura, ma in abiti civili, con una berretta piatta e una veste, che lascia comunque intravvedere il collare dell’ordine del Toson d’oro.

Carlo V d’Asburgo | Leone Leoni, Arezzo, 1509-Milano, 1590; Vecellio Tiziano | 22SCM0511

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Note storiche

Leone Leoni fu per diversi decenni lo scultore della corte imperiale e i primi lavori che fece per Carlo V furono proprio delle medaglie. Questa medaglia, in particolare, non fu un’invenzione solo di Leoni, ma lo scultore modellò il ritratto dell’imperatore partendo da un dipinto di Tiziano Vecellio. Il dipinto, oggi perduto a causa di un incendio, ritraeva Carlo con la moglie, Isabella d’Aviz di Portogallo e siamo fortunatamente in grado di conoscerlo grazie a una copia che di questo dipinto fece Peter Paul Rubens (oggi conservata al Palacio de Liria di Madrid). L’atmosfera privata del dipinto, e quindi della medaglia, mostra Carlo non in armatura, ma in abiti civili, con una berretta piatta e una veste, che lascia comunque intravvedere il collare dell’ordine del Toson d’oro.