Jacopo Nizzola da Trezzo / Minerva e Vulcano

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1572

Antonio Abondio

Tipo di oggetto
medaglia
Soggetto
Jacopo Nizzola da Trezzo; Minerva e Vulcano
Materia e tecnica
lega di rame (fusione)
Misure
diametro 69,8 mm; peso 111 gr
Acquisizione
donazione, Scaglia Mario, 2022
Dipartimento/Sezione
Scultura e arti decorative
Collezione
Collezione Mario Scaglia
Collocazione
Non esposto
Numero di inventario
22SCM0215
Bibliografia
G. Zaccariotto, La collezione di medaglie Mario Scaglia. Catalogo., (Bologna/Cinisello Balsamo: Fondazione Zeri/Silvana editoriale 2020), p. 268, n. 252

Un medaglista che ritrae un altro medaglista. In questo ritratto metallico il trentino Antonio Abondio immortala Jacopo Nizzola da Trezzo, ormai trasferito a Madrid, dove lavorava come scultore di corte per i sovrani di Spagna. La medaglia fu realizzata proprio durante il soggiorno spagnolo di Abondio, che raggiunse il collega tra il 1571 e il 1572. Al rovescio troviamo gli dei Minerva e Vulcano, personificazioni di ingenium (ingegno) e labor (lavoro), peculiarità dell’artista effigiato al diritto, ritratto di profilo verso sinistra, con una ricca veste bordata di pelliccia e con in volto i segni dell’età, dato che all’epoca aveva già 62 anni.

Jacopo Nizzola da Trezzo / Minerva e Vulcano | Antonio Abondio, Riva del Garda (Trento), 1538-Vienna, 1591 | 22SCM0215

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Note storiche

Un medaglista che ritrae un altro medaglista. In questo ritratto metallico il trentino Antonio Abondio immortala Jacopo Nizzola da Trezzo, ormai trasferito a Madrid, dove lavorava come scultore di corte per i sovrani di Spagna. La medaglia fu realizzata proprio durante il soggiorno spagnolo di Abondio, che raggiunse il collega tra il 1571 e il 1572. Al rovescio troviamo gli dei Minerva e Vulcano, personificazioni di ingenium (ingegno) e labor (lavoro), peculiarità dell’artista effigiato al diritto, ritratto di profilo verso sinistra, con una ricca veste bordata di pelliccia e con in volto i segni dell’età, dato che all’epoca aveva già 62 anni.