- Tipo di oggetto
- medaglia
- Soggetto
- Cornelio Musso; Musso nello studio
- Materia e tecnica
- lega di rame (fusione)
- Misure
- diametro 48,8 mm; peso 47,2 gr
- Acquisizione
- donazione, Scaglia Mario, 2022
- Dipartimento/Sezione
- Scultura e arti decorative
- Collezione
- Collezione Mario Scaglia
- Edificio
- Accademia Carrara
- Settore/Area
- Esposizione permanente
- Piano
- 2 piano
- Sala
- Sala 05
- Numero di inventario
- 22SCM0473
- Bibliografia
- G. Zaccariotto, La collezione di medaglie Mario Scaglia. Catalogo., (Bologna/Cinisello Balsamo: Fondazione Zeri/Silvana editoriale 2020), p. 177 n. 157
Il piacentino Cornelio Musso compì studi umanistici presso l’ateneo di Padova e presto divenne vescovo, prima di Bertinoro (vicino Ravenna), poi di Bitonto, in Puglia, pur conservando stretti legami con l’ambiente veneto e gli artisti che vi operavano. Danese Cattaneo era giunto a Venezia da Roma dopo il sacco, nel 1527, orientandosi presto verso il contesto padovano, dove ricevette molte commissioni. Proprio a Cattaneo è stata recentemente attribuita questa raffinata medaglia, nella quale un vivido ritratto di Musso, con caratteristici barba e capelli ricci, è contrapposto, al rovescio, a una figura maschile togata seduta su uno scranno, attorniata da tutti quegli oggetti che componevano gli studioli degli eruditi, come libri, calamai e candelieri. In questa figura è probabilmente da riconoscere Cornelio Musso stesso, colto prelato che diede alle stampe molte delle sue prediche.
Cornelio Musso / Musso nel suo studio | Danese Cattaneo, Colonnata (Carrara) 1512-Venezia 1572 (?) | 22SCM0473
Note storiche
Il piacentino Cornelio Musso compì studi umanistici presso l’ateneo di Padova e presto divenne vescovo, prima di Bertinoro (vicino Ravenna), poi di Bitonto, in Puglia, pur conservando stretti legami con l’ambiente veneto e gli artisti che vi operavano. Danese Cattaneo era giunto a Venezia da Roma dopo il sacco, nel 1527, orientandosi presto verso il contesto padovano, dove ricevette molte commissioni. Proprio a Cattaneo è stata recentemente attribuita questa raffinata medaglia, nella quale un vivido ritratto di Musso, con caratteristici barba e capelli ricci, è contrapposto, al rovescio, a una figura maschile togata seduta su uno scranno, attorniata da tutti quegli oggetti che componevano gli studioli degli eruditi, come libri, calamai e candelieri. In questa figura è probabilmente da riconoscere Cornelio Musso stesso, colto prelato che diede alle stampe molte delle sue prediche.