Funzionario di fiducia del duca di Ferrara Borso d’Este, Prisciano Prisciani fu anche membro del Consiglio Segreto della città e, arricchitosi enormemente, divenne committente di opere d’arte. In questa medaglia Sperandio Savelli lo ritrae pingue e con lo sguardo severo, con una berretta rigida calata sulla fronte e una veste a fitte pieghe. Il rovescio è enigmatico e ancora in parte misterioso. Raffigura un uomo con una lunga veste che tiene nella mano sinistra una sfera ardente e nella destra una lancia, simile a una freccia, e sotto i suoi piedi, su un terreno brullo, un rapace. L’iconografia è connessa a testi di magia diffusi nel Rinascimento, come il Picatrix, che servirono anche per il programma degli affreschi di Palazzo Schifanoia a Ferrara, luogo dove oggi è anche conservato il sarcofago di Prisciani, anch’esso opera di Sperandio Savelli.
Prisciano Prisciani / Uomo sopra un rapace
1473
- Tipo di oggetto
- medaglia
- Soggetto
- Prisciano Prisciani; Uomo sopra un rapace
- Materia e tecnica
- lega di rame (fusione)
- Misure
- diametro 100 mm; peso 248,5 gr
- Acquisizione
- donazione, Scaglia Mario, 2022
- Dipartimento/Sezione
- Scultura e arti decorative
- Collezione
- Collezione Mario Scaglia
- Edificio
- Accademia Carrara
- Settore/Area
- Esposizione permanente
- Piano
- 2 piano
- Sala
- Sala 05
- Numero di inventario
- 22SCM0381
- Bibliografia
- G. Zaccariotto, La collezione di medaglie Mario Scaglia. Catalogo., (Bologna/Cinisello Balsamo: Fondazione Zeri/Silvana editoriale 2020), p. 60, n. 36
Prisciano Prisciani / Uomo sopra un rapace | Sperandio Savelli, Mantova, 1426/1428-Venezia, post 1504 | 22SCM0381