Maria Maddalena penitente

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1670 - 1680

Rues Tommaso

Tipo di oggetto
scultura
Soggetto
Santa Maria Maddalena penitente
Materia e tecnica
marmo bianco (scultura)
Misure
altezza 63 cm; larghezza 45 cm; profonditu00e0 23 cm
Acquisizione
acquisto, Orsetti Salvatore, 1804
Dipartimento/Sezione
Scultura e arti decorative
Edificio
Accademia Carrara
Settore/Area
Esposizione permanente
Piano
2
Sala
13
Numero di inventario
58SC00021
Bibliografia
Ricci C., Accademia Carrara in Bergamo. Elenco dei quadri, (Bergamo: 1930), p. 61; Comune di Bergamo, Immissione del Comune di Bergamo nella titolarietà della Accademia Carrara, (Bergamo: 1958), p. 21 n. 21; Rossi F., Accademia Carrara 3. Sculture, bronzi, porcellane e ceramiche, (Bergamo: 1992), p. 49 n. 13

Acquistato da Salvatore Orsetti nel 1804, questo busto, è stato attribuito allo scultore bergamasco Anton Maria Pirovano, ma recentemente (2022) è stato assegnato al trentino Tommaso Rues, attivo a Venezia nella seconda metà del XVII secolo. Questa Maddalena, infatti, è stilisticamente confrontabile con i lavori che lo scultore eseguì per la chiesa di Santa Maria della Salute a Venezia, spostandosi poi a scolpire anche per la chiesa del Redentore. I lunghi capelli, che si attorcigliano in boccoli marcati dai segni del trapano, sono un tema ricorrente nelle opere di Rues.

Maria Maddalena penitente | Rues Tommaso, 1636/ 1703 | 58SC00021

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Note storiche

Acquistato da Salvatore Orsetti nel 1804, questo busto, è stato attribuito allo scultore bergamasco Anton Maria Pirovano, ma recentemente (2022) è stato assegnato al trentino Tommaso Rues, attivo a Venezia nella seconda metà del XVII secolo. Questa Maddalena, infatti, è stilisticamente confrontabile con i lavori che lo scultore eseguì per la chiesa di Santa Maria della Salute a Venezia, spostandosi poi a scolpire anche per la chiesa del Redentore. I lunghi capelli, che si attorcigliano in boccoli marcati dai segni del trapano, sono un tema ricorrente nelle opere di Rues.