- Tipo di oggetto
- dipinto
- Soggetto
- ritratto del conte Pietro Andrea Spini
- Materia e tecnica
- tela (pittura a olio)
- Misure
- altezza 201 cm; larghezza 119 cm
- Acquisizione
- donazione, Guffanti Pesenti fratelli, 1981
- Edificio
- Accademia Carrara
- Settore/Area
- Esposizione permanente
- Piano
- 2
- Sala
- 15
- Numero di inventario
- 06AC00924
- Bibliografia
- Mostra del ritratto italiano dalla fine del sec. 16. all'anno 1861, (Firenze: 1911), p. 65 n. 23; Orefici A., Le portrait italien depuis la fin de la Renaissance jusqu'au XIX siècle (1 580-1861) et l'Exposition e Florence de 1911, (Firenze: 1912), p. 15; Caversazzi C., Giovanni Carnovali detto il Piccio, (Bergamo: 1933), p. 105; tavole/figure: tav. 13; Caversazzi C., Giovanni Carnovali detto il Piccio, (Bergamo: 1946), pp. 13, 134, 153; Il Piccio, (Bergamo: 1952), n. 8; Valsecchi M., Giovanni Carnovali il Piccio nelle collezioni private bergamasche, (Varese: 1970), p. 9; Il Piccio e artisti bergamaschi del suo tempo, (Milano: 1974), p. 47; Rossi F., Accademia Carrara. Donazioni 1979-1982, (Bergamo: 1983), p. 16; Hayez, (Milano: 1985), p. 272 n. 136; Rossi F., La Galleria dell'Accademia Carrara in Bergamo, (Roma: 1987), p. 81 n. 1490; Rossi F., Giovanni Carnovali detto il Piccio, I pittori bergamaschi dell'Ottocento, 1992, p. 74; Rossi F., 4. Catalogo dei dipinti sec. XIX, (Bergamo: 1995), p. 102 n. 1490; De Vecchi P./ Piatto M., Giovanni Carnovali detto il Piccio. Catalogo ragionato, (Milano: 1998), p. 148 n. 67; Piccio. L'ultimo romantico, (Milano: 2007), pp. 140-141 n. 47
- Mostre
- 1911, Firenze, Palazzo Vecchio, Mostra del ritratto italiano dalla fine del sec. XVI all'anno 1861; 1983, Bergamo, Accademia Carrara, Accademia Carrara. Donazioni 1979-1982; 1983, Milano, Palazzo Reale, Hayez; 1986, Bergamo, Accademia Carrara, Per una Galleria d'arte moderna; 24/2/2007-10/6/2007, Cremona, Centro culturale di S. Maria della Pietà, Piccio l'ultimo romantico
Pietro Andrea Spini (1783-1855), era il figlio di Giovanni Spini di Albino, primo protettore del Piccio, e fratello di Anastasia, a sua volta immortalata dal pittore. In famiglia rivestiva un ruolo importante e dopo la morte del padre divenne l’amministratore del patrimonio degli Spini. Il pittore, che lo conosceva bene, lo ritrae in abito da mattina, insieme al suo cane, in un paesaggio arioso in cui si scorge il santuario della Madonna del Pianto. Nella mano esibisce l’attestato della medaglia d’oro vinta nel 1832 ad un concorso di sperimentazione agronomica.
Ritratto del conte Pietro Andrea Spini | Carnovali Giovanni detto Piccio, 1804/ 1873 | 06AC00924
Note storiche
Pietro Andrea Spini (1783-1855), era il figlio di Giovanni Spini di Albino, primo protettore del Piccio, e fratello di Anastasia, a sua volta immortalata dal pittore. In famiglia rivestiva un ruolo importante e dopo la morte del padre divenne l'amministratore del patrimonio degli Spini. Il pittore, che lo conosceva bene, lo ritrae in abito da mattina, insieme al suo cane, in un paesaggio arioso in cui si scorge il santuario della Madonna del Pianto. Nella mano esibisce l’attestato della medaglia d’oro vinta nel 1832 ad un concorso di sperimentazione agronomica.