Deposizione di Cristo nel sepolcro

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1535 - 1537

Kempeneer Pieter de detto Pedro de Campau00f1a (1503/ 1580)

Tipo di oggetto
dipinto
Soggetto
deposizione di Cristo nel sepolcro; Giona inghiottito dalla balena; Giona rigettato dal ventre della balena
Materia e tecnica
tavola (pittura a olio)
Misure
altezza 49.2 cm; larghezza 38.1 cm
Acquisizione
legato, Lochis Guglielmo, 1866
Collezione
Collezione Guglielmo Lochis
Edificio
Accademia Carrara
Settore/Area
Esposizione permanente
Piano
2
Sala
7
Numero di inventario
81LC00031
Bibliografia
Lochis G., La Pinacoteca e la Villa Lochis alla Crocetta di Mozzo presso Bergamo: con notizie biografiche degli autori dei quadri, (Milano: 1846), n. 233; Lochis G., La Pinacoteca e la Villa Lochis alla Crocetta di Mozzo presso Bergamo con notizie biografiche degli autori dei quadri, (Bergamo: 1858), n. 265; [Lochis C./ Baglioni F.], Catalogo dei quadri esistenti nelle Gallerie della Accademia Carrara di Be lle Arti in Bergamo, (Bergamo: 1881), p. 64; Ricci C., Elenco dei quadri dell'Accademia Carrara in Bergamo, (Bergamo: 1912), p. 70; Ricci C., Accademia Carrara in Bergamo. Elenco dei quadri, (Bergamo: 1930), p. 136; Morassi A., Itinerari dei Musei e Monumenti d'Italia. La Galleria dell'Accademia Carra ra in Bergamo, (Roma: 1934), p. 49; Bologna F., Su Pedro de Campana, Paragone, 1953, p. 36; Longhi R., Comprimari spagnoli della maniera italiana, Paragone, 1953, p. 14; Ottino Della Chiesa A., La Galleria dell'Accademia Carrara in Bergamo: con l'elenco delle opere, (Milano: 1964), p. 71; Russoli F., Accademia Carrara. Catalogo, (Bergamo: 1967), p. 48; Russoli F., Accademia Carrara. Catalogo provvisorio della Pinacoteca, (Bergamo: 1976), p. 48; Rossi F., Accademia Carrara. Catalogo generale dei dipinti, (Bergamo: 1979), p. 213; Longhi R., Arte italiana e arte tedesta, con altre congiunture tra Italia ed Europa. 1939-1969, (1979), p. 60; Dacos N., Pedro Campana dopo Siviglia: arazzi e altri inediti, Bollettino d'Arte, 1980; Rossi F., Guida della Pinacoteca. Accademia Carrara di belle arti, (Bergamo: 1981), p. 31; Sricchia Santoro F., Pedro de Campana in Italia, Storia dell'Arte, 1981, p. 85; Rossi F., Accademia Carrara di Belle Arti. Guida della Pinacoteca, (Bergamo: 1984), p. 37; Rossi F., La Galleria dell'Accademia Carrara in Bergamo, (Roma: 1987), p. 60; Rossi F., Catalogo dei dipinti sec. 15.-16., (Bergamo: 1988), p. 90; Rossi F., Accademia Carrara di Belle Arti. Guida della Pinacoteca, (Bergamo: 1991), p. 37; Rossi F., Accademia Carrara. Itinerario didattico, (Bergamo: 1998), n. 712; Brambilla Ranise G., La raccolta dimezzata. Storia della dispersione della pinacoteca di Guglie lmo Lochis (1789-1859), (Bergamo: 2007), p. 352

Educato nella bottega di Bernard van Orley a Bruxelles, Pieter de Kempeneer soggiornò per circa un decennio in Italia, toccando le città di Bologna, Venezia e Roma, per poi trasferirsi nel 1537 a Siviglia, dove aprì una bottega, ispanizzando il suo nome. Eseguita probabilmente poco prima di lasciare l’Italia, la Deposizione è una sintesi delle esperienze condotte dall’artista nella penisola, un dipinto di esecuzione raffinatissima e di intensa espressività.

Deposizione di Cristo nel sepolcro | Kempeneer Pieter de detto Pedro de Campaña (1503/ 1580) | 81LC00031

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Note storiche

Educato nella bottega di Bernard van Orley a Bruxelles, Pieter de Kempeneer soggiornò per circa un decennio in Italia, toccando le città di Bologna, Venezia e Roma, per poi trasferirsi nel 1537 a Siviglia, dove aprì una bottega, ispanizzando il suo nome. Eseguita probabilmente poco prima di lasciare l’Italia, la Deposizione è una sintesi delle esperienze condotte dall’artista nella penisola, un dipinto di esecuzione raffinatissima e di intensa espressività.