- Tipo di oggetto
- pace
- Soggetto
- Pietà con due angeli
- Materia e tecnica
- bronzo (doratura)
- Misure
- altezza 12,6 cm; larghezza 8,1 cm; altezza 17,3 cm; larghezza 12,2 cm
- Acquisizione
- Scaglia Stefano, 1983
- Dipartimento/Sezione
- Scultura e arti decorative
- Collezione
- Collezione Stefano Scaglia
- Edificio
- Accademia Carrara
- Settore/Area
- Esposizione permanente
- Piano
- 2
- Sala
- 5
- Numero di inventario
- 06SP00221
Negli anni quaranta del Cinquecento Michelangelo Buonarroti consegnò alla sua cara amica poetessa Vittoria Colonna un raffinato disegno con la Madonna accovacciata ai piedi della croce, mentre alza le braccia e gli occhi al cielo in segno di disperazione, e con il corpo esanime di Cristo adagiato sulle sue ginocchia, sorretto a fatica da due angeli senz’ali.
L’invenzione michelangiolesca ebbe grande fortuna e fu copiata, negli anni a seguire, in stampe, dipinti, sculture e soprattutto placchette. Questi rilievi metallici venivano spesso inseriti in elaborate cornici dotate di maniglie, che fungevano da osculatoria (o instrumenta pacis), oggetti che venivano baciati dai fedeli durante la liturgia. Proprio a causa dell’usura dovuta a questa tradizione religiosa, questo esemplare ha perso la doratura in corrispondenza del corpo di Cristo.
Pietà con due angeli | Scultore veneto; Michelangelo Buonarroti, Arezzo, 1475-Roma, 1564 | 06SP00221
Note storiche
Negli anni quaranta del Cinquecento Michelangelo Buonarroti consegnò alla sua cara amica poetessa Vittoria Colonna un raffinato disegno con la Madonna accovacciata ai piedi della croce, mentre alza le braccia e gli occhi al cielo in segno di disperazione, e con il corpo esanime di Cristo adagiato sulle sue ginocchia, sorretto a fatica da due angeli senz’ali.
L’invenzione michelangiolesca ebbe grande fortuna e fu copiata, negli anni a seguire, in stampe, dipinti, sculture e soprattutto placchette. Questi rilievi metallici venivano spesso inseriti in elaborate cornici dotate di maniglie, che fungevano da osculatoria (o instrumenta pacis), oggetti che venivano baciati dai fedeli durante la liturgia. Proprio a causa dell’usura dovuta a questa tradizione religiosa, questo esemplare ha perso la doratura in corrispondenza del corpo di Cristo.