Concerto “La Bella Virginia”
Concerto a cura dell’Associazione Musica Aperta Bergamo con letture di Francesco Porfido
L’Associazione Dimore Storiche Italiane propone nella giornata dedicata ai “Cortili Aperti Bergamo Brescia 2023” un concerto del Gruppo Fiati Musica Aperta, diretto da Pieralberto Cattaneo, dedicato all’eroina Virginia con testo riadattato in prosa da Marco Buscarino.
Il dramma si presenta sotto forma di lettura interpretata dall’attore Francesco Porfido e si alterna alle note arie del melodramma italiano delle soprano Erica Artina e Jessica Pantarotto. Francesco Saverio Salfi, patriota, storico e letterato giacobino, scrisse Virginia Bresciana nel periodo di militanza politica a fianco dei giacobini lombardi. Essa è una delle più interessanti tragedie dedicate alla città di Brescia e venne pubblicata in endecasillabi dalla Stamperia di Stato durante la proclamazione della Repubblica Bresciana del 1797. La tragedia è ambienta a Brescia nell’VIII secolo, in pieno periodo gallico longobardo, ma in riferimento alla neonata Repubblica Cisalpina. Virginia, nobile ragazza in procinto di sposarsi, viene pretesa dal luogotenente di Carlo Magno, Ismondo, conquistatore della città di Brescia. Alle richieste del tiranno segue il diniego della ragazza, la quale viene imprigionata insieme al fidanzato Ridolfo con l’accusa di cospirazione. Il padre di Virginia, Edoardo, li scarcera promettendo la figlia a Ismondo, ma appena liberata, il genitore la pugnala davanti al tiranno. Il popolo bresciano insorge, scacciando i Galli da Brescia. L’autore chiamò il popolo longobardo di Brescia con l’appellativo bresciani, dando così credito alle teorie di Niccolò Macchiavelli circa le origini del popolo italiano, che vedeva nei Longobardi i discendenti degli italiani (Monica Ibsen). La Virginia Bresciana è ispirata alle analoghe drammatiche vicende della Virginia romana, narrata dallo storico Tito Livio nell’opera La Storia di Roma. All’Accademia Carrara vi è il quadro di Sandro Botticelli a lei dedicato. Il sacrificio di Virginia diventa simbolo di libertà dei popoli nella letteratura antica, nell’arte e nel corso dell’Ottocento italiano. Anche Saverio Mercadante, illustre compositore, si ispirò alle vicende della giovane romana nell’opera lirica Virginia su libretto di Salvatore Cammarano, della cui opera una parte viene proposta in concerto.
Organizzatore: Associazione Dimore Storiche Italiane, sezione Lombardia
Collaborazione: Associazione Musica Aperta Bergamo
Giorni e orari
domenica 21 maggio 2023ore 19.00
Location
Accademia CarraraBiglietti e Prenotazioni
Evento gratuito, su prenotazione.
Prenotazione chiamando o scrivendo al numero +39 328 1721727 – prenotazioni@lacarrara.it