- Tipo di oggetto
- scultura
- Soggetto
- Cristo crocifisso
- Materia e tecnica
- lega di rame (fusione)
- Acquisizione
- donazione, Scaglia Mario, 2022
- Dipartimento/Sezione
- Scultura e arti decorative
- Collezione
- Collezione Mario Scaglia
- Edificio
- Accademia Carrara
- Settore/Area
- Esposizione permanente
- Piano
- 2
- Sala
- 5
- Numero di inventario
- 22SCS0106
Questo crocifisso di epoca romanica, probabilmente modellato e fuso in ambito lombardo, reca ancoratracce di una doratura che originariamente doveva ricoprirlo interamente. L’iconografia è quella del Christus triumphans, ovvero del Cristo vincitore sulla morte perché ancora vivo e rappresentato con gli occhi aperti. I fori sulle mani e tra i due piedi, affiancati, servivano per fissarlo ad una croce in rame (con incisioni), che ancora si conserva e che era fissata su una base per darle stabilità. Il Cristo è modellato con uno stile rustico e popolare, con particolari che attirano lo sguardo, come il nodo che stringe in vita il perizoma, oppure le costole che dividono il petto dal ventre.
Crocifisso | Scultore lombardo | 22SCS0106
Note storiche
Questo crocifisso di epoca romanica, probabilmente modellato e fuso in ambito lombardo, reca ancoratracce di una doratura che originariamente doveva ricoprirlo interamente. L’iconografia è quella del Christus triumphans, ovvero del Cristo vincitore sulla morte perché ancora vivo e rappresentato con gli occhi aperti. I fori sulle mani e tra i due piedi, affiancati, servivano per fissarlo ad una croce in rame (con incisioni), che ancora si conserva e che era fissata su una base per darle stabilità. Il Cristo è modellato con uno stile rustico e popolare, con particolari che attirano lo sguardo, come il nodo che stringe in vita il perizoma, oppure le costole che dividono il petto dal ventre.