Catalogo online

Cordier Nicolas (1567 ca./ 1612)

Busto di papa Paolo V Borghese

1610 - ca. 1612
N. Inventario
98ZR00007
Tipo di oggetto
busto
Tecnica
scultura
Dimensioni
62.5 x 63 cm
Posizione
Sala 6
Stato
Esposto
Collezione
Collezione Federico Zeri
Bibliografia
  • “Toscano B., Spoleto in pietre, (Spoleto: 1963)” p. 156
  • “Toscano B./ Gentili L./ Giacchè L./ Ragni B., L'Umbria. Manuali per il territorio -Spoleto, (Roma: 1978)” p. 369
  • “Il conoscitore d'arte: sculture dal XV al XIX secolo della collezione di F ederico Zeri, (Milano: 1989)” pp. 28-29 n. 7
  • “L'anima e il volto. Ritratto e fisiognomica da Leonardo a Bacon, (Milano: 1998)” p. 192
  • “Coliva A., Paolo V, Bernini scultore. La nascita del Barocco in casa Borghese, 1998” pp. 107-108
  • “La donazione Federico Zeri: cinquanta sculture per Bergamo, (Bergamo: 2000)” pp. 34-35
  • “Il capolavoro non esiste, (Torino: 2011)” n. 46
  • “Sculture dalle collezioni Santarelli e Zeri, (2012)” p. 152 n. III.81
Mostre
  • “Il conoscitore d'arte: sculture dal XV al XIX secolo della collezione di Federico Zeri”
    Milano, Museo Poldi Pezzoli
    10.03.1989 - 14.05.1989
  • “Il conoscitore d'arte: sculture dal XV al XIX secolo della collezione di Federico Zeri”
    Bergamo, Accademia Carrara
    03.06.1989 - 23.07.1989
  • “La Donazione Federico Zeri. Cinquanta sculture per Bergamo”
    Bergamo, Palazzo della Ragione
    30.03.2000 - 25.06.2000
  • “Il capolavoro non esiste”
    Bressanone, Museo diocesano
    14.05.2011 - 28.08.2011
  • “Sculture dalle collezioni Santarelli e Zeri”
    Roma, Palazzo Sciarra
    14.04.2012 - 01.07.2012
  • “Sculture dalle collezioni Santarelli e Zeri”
    Basilea, Antikenmuseum
    04.06.2014 - 18.01.2015

Descrizione dell'opera

Papa Paolo V Borghese è ritratto a capo scoperto, abbigliato con un prezioso piviale minuziosamente decorato con le figure dei santi Pietro e Paolo, e chiuso sul petto da un fermaglio con gemma centrale. Questo piccolo busto marmoreo deve ad Andrea Bacchi l'attribuzione a Nicolas Cordier, scultore lorenese molto affermato in ambiente romano prima dell'arrivo del giovane Bernini. Proveniente da Spoleto, dove fino al 1980 circa si trovava a palazzo Pucci della Genga, l'opera di Federico Zeri, donata all'Accademia Carrara, è un capolavoro della maturità di Cordier, probabilmente realizzato tra il 1610 e il 1612 circa, in ogni caso dopo il 1605, data dell'elezione a pontefice del Borghese.