Catalogo online
Costa Lorenzo, 1460 ca./ 1535
San Giovanni evangelista
- “Frizzoni G., Catalogo delle opere d'arte del senatore Giovanni Morelli legate a questa Accademia e costituenti la Galleria Morelli, (Bergamo: 1892)” p. 13 n. 31
- “Ricci C., Elenco dei quadri dell'Accademia Carrara in Bergamo, (Bergamo: 1912)” p. 102 n. 533
- “Ricci C., Accademia Carrara in Bergamo. Elenco dei quadri, (Bergamo: 1930)” p. 89
- “Morassi A., La Galleria dell'Accademia Carrara in Bergamo, (Roma: 1934)” pp. 17, 44
- “Wittgens F., Galleria dell'Accademia Carrara Bergamo. Elenco delle opere esposte, (Bergamo: 1954)” p. 9
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“Pittura ferrarese del Rinascimento”Ferrara, Palazzo dei Diamanti1933
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“Kunstschätze der Lombardei”Zurich, Kunsthaus Zurich1948
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“Viaggio in Italia”Genova, Palazzo Ducale2001
Descrizione dell'opera
Nato e formatosi a Ferrara, Lorenzo Costa lavora prima a Bologna, presso i Bentivoglio, poi a Mantova, dove sostituisce Mantegna come pittore di corte dei Gonzaga. Il dipinto appartiene alla sua stagione giovanile ed è il solo frammento superstite di una pala d’altare di cui non si conoscono né l’aspetto complessivo né la collocazione. Il santo, elegantissimo, regge una coppa – allusione a quella offertagli da un pagano per tentare di avvelenarlo – e un ramo di palma, affidatogli dalla Vergine morente per guidarla al luogo di sepoltura. La rigorosa impostazione prospettica e la nitida definizione della figura del santo suggeriscono di collocare l’opera all’inizio degli anni ottanta del Quattrocento, quando l’artista risente ancora della lezione della scuola ferrarese e in particolare di Francesco del Cossa, da poco scomparso.